Il sindaco di Sona striglia i genitori: «Più rispetto per i caduti»

Stampa Home
Articolo pubblicato il 04/11/2017 alle ore 16:56.
Immagine repertorio
Immagine repertorio

La sera di Halloween è passata, ma rimane ancora assolutamente d'attualità a Sona, dove il comportamento "mostruoso" di alcuni giovani del paese proprio durante la serata del 31 ottobre, ha mandato su tutte le furie il sindaco di Sona, Gianluigi Mazzi. Il primo cittadino ha scritto, infatti, un post sulla sua pagina Facebook per segnalare i tanti episodi di inciviltà che si sono verificati sul territorio comunale, e che hanno richiesto un intenso lavoro di pulizia. Il sindaco si è rivolto espressamente ai genitori perchè tutti debbano essere coscienti e responsabili del comportamento dei propri figli.

Qui di seguito il post integrale:

«Caro genitore sonese, 
dal giorno di Halloween il personale del nostro Comune e tanti volontari hanno dovuto affrontare ore ed ore di pulizia per recuperare quello che i nostri figli, “divertendosi”, hanno fatto sul territorio per una festa che poco ci appartiene.
Hanno profanato e deturpato il nostro Monumento ai Caduti, hanno sporcato il muro della chiesa, hanno dimostrato di essere sempre più “figli di nessuno”. 

Ora ti chiedo una cortesia, da primo cittadino e da genitore: puoi chiedere al tuo ragazzo/ragazza dove era la sera del 31 ottobre e che cosa ha fatto? Perché se è stato lui ad offendere la nostra Memoria, merita una punizione... I nostri Caduti vanno onorati, da noi e dai nostri figli e non imbrattati di uova e farina! Onore a loro e W l’Italia!».

Tantissimi i commenti lasciati da cittadini sonesi e non solo, la maggioranza dei quali ha apprezzato le parole di Mazzi.

Tags: gianluigi mazzi,sona,halloween,genitori,post,facebook

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica

Sport