Scritte contro i napoletani, cinque daspo

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Articolo pubblicato il 11/08/2017 alle ore 17:02.
Scritte contro i napoletani, cinque daspo 4
Scritte contro i napoletani, cinque daspo

Durante la scorsa stagione calcistica 2016/2017, nella notte precedente l’incontro di calcio Chievo Verona – Napoli, svoltosi il 19 febbraio per il quale era previsto l’arrivo presso lo Stadio Bentegodi di numerosi tifosi partenopei, venivano rinvenute all’esterno dello stadio scaligero, soprattutto nelle zone di transito della tifoseria ospite, scritte ingiuriose contro la città di Napoli, con intenti denigratori e per fomentare la reazione dei tifosi campani.

Le misure di vigilanza predisposte all’epoca dal Questore di Verona, erano riuscite ad evitare l’effetto provocatorio (le scritte murali vennero immediatamente cancellate alle prime luci dell’alba) e nessun disordine si era verificato.

Le indagini della Digos scaligera, ad ogni modo, non si sono fermate e dopo una complessa attività investigativa sono giunte alla completa identificazione dei responsabili del blitz notturno. Si tratta di cinque ultras gravitanti nella Curva Sud dell’Hellas Verona, uno residente nel capoluogo scaligero e gli altri in provincia, di età compresa tra i 21 e i 29 anni.

Tre di loro sono gravati da precedenti specifici per aver preso parte ad episodi di violenza in occasione di partite disputate dall’Hellas Verona.

Al momento dei fatti, uno dei denunciati era già colpito dal c.d. “D.A.Spo.” per i disordini occorsi prima della partita Frosinone – Hellas Verona, disputatasi nella città laziale il 29 novembre 2015.

Al riguardo, il Questore di Verona ha avviato il procedimento amministrativo per l’aggravamento di tale misura interdittiva e per inibire anche agli altri quattro ultras l’accesso agli stadi.

Tags: daspo,verona,curva sud,napoli,scritte

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