Rubano profumi per migliaia di euro, arrestate due donne

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Articolo pubblicato il 11/01/2018 alle ore 14:08.
Il jammer usato dalle due donne
Il jammer usato dalle due donne

Due vere professioniste, specializzate nel furto di profumi di marca con l’utilizzo di un jammer antitaccheggio: la loro attività criminale è però terminata ieri mattina grazie agli agenti delle Volanti della Questura di Verona.

Intorno alle ore 10, è giunta presso la sala operativa una chiamata dall’addetto alla clientela della Coin di Via Cappello per un episodio di taccheggio. La volante, giunta prontamente sul posto, ha accertato che due donne straniere, Parl Ugi (Corea del Nord del‘82) e Zorigt Khulan (Mongolia del ‘95), sono state bloccate dal personale della Coin per aver occultato della merce all’interno dei propri giacconi.

Nello specifico, l’addetto alla sicurezza, subito dopo l’orario di apertura, ha notato le due donne dai tratti asiatici entrare all’interno del negozio ed aggirarsi tra gli scaffali con fare circospetto. L'uomo ha deciso di seguirle e, arrivate nel reparto profumeria, ha visto le due straniere intente a rubare dei profumi. Terminata l’operazione, le stesse si sono dirette verso l’uscita oltrepassando le barriere senza che entrasse in funzione il sistema antitaccheggio.

Non avendo dubbi che le due avessero sottratto dei profumi, le ha raggiunte e portate all’interno degli uffici per effettuare un controllo. Gli operatori di polizia giunti sul posto hanno accertato il furto di otto confezioni di profumo del valore di 909 euro e, all’interno della borsa della nord coreana, è stato trovato uno strumento tecnologico riconducibile apparentemente ad un hard disk ma alterato al suo interno per fungere da “jammer” in grado di eludere i sistemi di sicurezza del negozio.

Le stesse, grazie ad accurate indagini, sono state inoltre individuate come autrici di un furto avvenuto il 20 dicembre 2017 nel negozio “Douglas” all’interno del Centro Commerciale Adigeo; in quel frangente, le stesse erano riuscite a rubare, con le medesime modalità, dodici confezioni di profumo per un valore di circa 1.200 euro, riuscendo a disperdere le loro tracce.

Le due donne, oltre ad essere denunciate per il furto del 20 dicembre al Douglas, sono state dunque tratte in arresto per tentato furto aggravato dall’utilizzo di un mezzo fraudolento. Nella mattinata odierna, il G.I.P., dopo aver convalidato l’arresto, in sede di direttissima ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Verona con contestuale rinvio dell’udienza al 25 gennaio 2018.

Tags: furto,profumi,verona,polizia di stato

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