Possibile radiazione per il medico veronese anti-chemio

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Articolo pubblicato il 29/04/2017 alle ore 17:18.
Il medico Claudio Sauro (fonte Facebook)
Il medico Claudio Sauro (fonte Facebook)

Aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Claudio Sauro, medico che si è proclamato contrario alla chemioterapia per la cura dei tumori, proponendo ai pazienti un metodo chiamato "Chemioterapia naturale". A fornire la notizia è stato lo stesso Sauro, che nel suo profilo Facebook ha scritto: «verrò radiato dall’ordine», 

Pubblicata, inoltre, la comunicazione inviatagli dalla Commissione Albo dei Medici di Verona che recita:

«In tali pubblicazioni Web - si legge nel procedimento disciplinare riportato da Sauro su Facebook -  la proposta di trattamenti non convenzionali appare ambiguamente od esplicitamente volta a sottrarre i pazienti a trattamenti comprovati ed efficaci (violazione articolo 15 Cod Deont), non contiene l’esplicita menzione che alcune informazioni riguardano studi di ricerca DI BASE e Clinical Trials non ancora validati per la normale pratica clinica (violazione articolo 56 Cod Deont) configurando quindi mancanza di informazione e divulgazione ed informazione prudente, che non alimenti spettative inadeguate (violazione articolo 55 Cod Deont)".

La Commissine dell'Albo dei Medici di Verona, inoltre, ha deliberato di aprire il procedimento disciplinare a carico di Claudio Sauro "per aver sempre via web, dichiarato, di aver proposto/consigliato ai pazienti trattamenti terapeutici non convenzionali, ma anche farmacologici fuori dell’indicazione terapeutica ed a dosaggi non autorizzati dall’AIFA, al di fuori di protocolli sperimentali autorizzati, in prescrizione of label, senza acquisizione di consenso informato scritto, senza una chiara presa in carico del paziente, al fine di controllarne l’efficacia e di prevenire eventuali effetti collaterali del farmaco prescritto. Infine aver sottoposto i pazienti a trattamenti of label, senza idonea documentazione scientifica, avviando una sorta di sperimentazione clinica, non autorizzata, autogestita, in mancanza di consenso informato scritto, e senza garantire, o trattamenti di efficacia consolidata (violazione degli articoli 13, 26,48, 49 Cod Deont).

Per aver pubblicato sul sito Dionidream, informazioni inadeguate e contrarie all’EBM( Evidance Base Medicine) ed alle line guida internazionali riguardanti in diagnosi precoce ed il trattamento del tumore della mammella per aver diffuso notizie non coincidenti con l’EBM idonee ad alimentare false speranze di guarigione, diffondendo informazioni su studi pubblicati su riviste scientifiche, ma non considerati definitivi per quanto riguarda la possibile applicazione in pratica clinica su larga scala, oltre che anedottica personale di guarigioni con trattamenti non convenzionali, non documentati. per aver proposto trattamento fitoterapico, appartenente al suddetto protocollo, in sospetto conflitto di interessi, in quanto consulente all’interno dell’erboristeria di famiglia sita a Bosco Chiesanuova.

Per aver proposto sul proprio profilo Facebook e sul gruppo “chemioterapia naturale” di cui lei si dichiara fondatore e si presume amministratore, accettato la condivisione di Tag, con profilo pubblico, di altri soggetti con contenuti presumibilmente disinformati ed allontananti dalla terapia di comprovata efficacia. : di aver reiterato in passato tale comportamento, per il quale era già stata raccolta dall’ordine segnalazione (23 Febbrai 2015)per pubblicazioni similari sul gruppo “artemisia annua. Ciò in possibile violazione degli articoli 1,3,6,13, 15,26, 30, 48, 49, 55, 56».

Tags: chemioterapia,radiazione,ordine dei medici di Verona

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