«Necessarie misure lacrime e sangue a Povegliano»

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Articolo pubblicato il 17/03/2017 alle ore 19:48.
Povegliano, immagine repertorio
Povegliano, immagine repertorio

La lista civica "Tradizione e futuro" di Povegliano ha parlato della situazione economica del Comune, ecco un estratto: «come anticipato nel Consiglio Comunale di novembre scorso, Povegliano Veronese si trova in una situazione drammatica sotto il profilo finanziario. Abbiamo chiuso le verifiche e compilato il bilancio. Situazione che verrà ampiamente spiegata nel prossimo consiglio comunale, dove verrà discusso il bilancio di previsione per il 2017. Rimanendo sul tecnico (la parte politica sarà affrontata nella sede competente, ossia il consiglio) è chiaro che dobbiamo, come amministrazione, farci ora carico di una situazione finanziaria in deficit. Non è un piangersi addosso o vittimismo: qui si tratta di salvarci dal fallimento».

«Dal momento della nostra entrata in amministrazione, - continua - non abbiamo speso un solo euro per competenze che non fossero strettamente necessarie. Ora siamo nella condizione di dover tagliare drasticamente le spese, aumentare per quanto possibile le entrate e percorrere strade dolorose ma indispensabili, al fine di tentare di riequilibrare il bilancio in tre anni e abbassare una rigidità di spesa che ora blocca tutto. Ci siamo trovati a dover sbrogliare una matassa che a livello di conti è ingarbugliatissima se non peggio. È stata nostra cura lavorare fin da subito fianco a fianco col nostro nuovo revisore dei conti, il quale, man mano che tutto il bilancio veniva analizzato capitolo per capitolo, ha anch’egli delineato una manovra “lacrime e sangue”, ma indispensabile per salvare Povegliano ed evitare situazioni ben peggiori. Abbiamo concordemente nominato un consulente esterno il cui costo sarà detratto da altre voci di spesa e il suo lavoro sta dando alla luce un bilancio completamente riorganizzato e rivisto ma che può davvero salvare la nostra situazione. Non è più tempo dei dibattiti, è il tempo di agire concordemente».

«Avendo operato tagli a moltissime realtà, associative e non, avendo dovuto procedere senza possibilità di alternativa all’aumento delle tariffe di alcuni servizi essenziali, e dovendo ancora intervenire in futuro, abbiamo quindi immediatamente messo in campo tutto quanto in nostra possibilità. Con responsabilità e grande trasparenza, la nostra decisione è quella di rinunciare al 20% delle nostre indennità di carica (D.G.C. 40 del 15.03.2017), finché sarà necessario. Siamo inoltre pronti a decurtarci tutta l’indennità, se questo sarà necessario ad aiutare la situazione. Una decisione senza precedenti a Povegliano Veronese e crediamo con pochi paragoni in Italia. Per primi mettiamo sul piatto quanto noi abbiamo, non solo la faccia ma anche lo “stipendio”, per fare squadra coi cittadini in questo momento difficilissimo».

Lucio Buzzi, sindaco ha aggiunto: «è una decisione doverosa da parte nostra, anche se in tutto questo noi non abbiamo proprio alcuna responsabilità. Basta leggere i numeri, che non hanno colore. Dobbiamo sobbarcarci questo momento durissimo per salvare Povegliano, e lo facciamo mettendo in gioco per primi la nostra indennità. Ciò dimostra ancora una volta quale sia il nostro concetto di Amministrare per i cittadini”. Anche dopo il riequilibrio ci saranno poche risorse, causa i continui tagli, ma potremo amministrare con più progettualità».

Leonardo Biasi, assessore al bilancio, ha infine riferito che: «a meno di un anno dalle elezioni siamo riusciti a definire la situazione finanziaria del nostro Comune che purtroppo, come già anticipato nel consiglio comunale del 9 novembre scorso, è letteralmente “disastrosa” (parliamo sempre per ora in maniera tecnica e non politica). Senza entrare nei tecnicismi del bilancio, negli ultimi anni il Comune ha “speso” di più di quello che realmente ha incassato. E come per ogni famiglia questo ha significato accumulare “debiti” ma soprattutto rigidità di spesa. Si rende necessario adottare un piano di riequilibrio al fine di poter avviare un circolo virtuoso al termine del quale vi siano realmente le risorse da investire per le famiglie ed il territorio. Saremo tutti chiamati ad affrontare dei sacrifici e sarà nostro dovere agire in ogni direzione, con senso di responsabilità e senza retorica, informando puntualmente tutta la cittadinanza dei passi che verranno fatti. Noi partiamo tagliandoci le indennità: un segno tangibile che non si è quasi mai visto».

Tags: bilancio,povegliano,debito

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