Cocaina e marijuana in macchina e a casa, tre arresti

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Articolo pubblicato il 15/09/2017 alle ore 18:01.
Le immagini delle sostanze stupefacenti sequestrate
Le immagini delle sostanze stupefacenti sequestrate

Si è tenuta oggi, presso la Casa Circondariale di Montorio, la convalida dell’arresto di tre persone, due italiani ed un kosovaro, avvenuto la sera di mercoledì scorso ed effettuato dai poliziotti delle Volanti, a seguito di un controllo in strada nel corso del quale è stato sequestrato oltre mezzo chilo di cocaina e 2,5 chili di marijuana. L’accusa nei confronti dei tre arrestati è quella di “detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente”.

Più nel dettaglio, erano le 21,15 di mercoledì scorso quando i poliziotti in via Colonnello Fincato hanno incrociato un’Opel Zafira con a bordo due uomini, decidendo di procedere al controllo del veicolo e degli stessi occupanti che sin dall’inizio si sono mostrati particolarmente agitati. Il conducente, in particolare, ha cercato di sfilarsi dal controllo, quasi come se volesse dileguarsi, ma tenuto d’occhio dagli agenti non è riuscito nel suo intento; peraltro, invitato ad esibire cosa tenesse nascosto sotto la giacca a vento che indossava, voluminosa da un lato, gli agenti hanno rinvenuto un calzino in spugna al cui interno vi erano contenuti 5 involucri di sostanza solida di colore bianco, che da narcotest poi effettuato presso il locale Gabinetto di Polizia Scientifica, è risultata essere cocaina per un peso complessivo di 525 grammi.

Immediatamente sono scattate le perquisizioni domiciliari presso l’abitazione dei rispettivi fermati: Musaj Fatmir, cittadino Kosovaro, 32enne e De Patto Massimo, calabrese della provincia di Cosenza, 41enne, pregiudicato.

Nell'abitazione di Musaj non è stato trovato nulla di compromettente mentre in quella di De Patto, una volta giunti sul posto, gli agenti si sono imbattuti in un uomo che, di tutta corsa, uscendo dalla porta si stava dirigendo ai piani superiori imbracciando un borsone che sprigionava un forte odore di marijuana. Rincorso e bloccato dagli agenti l’uomo ha ammesso la circostanza di voler portare fuori dall’abitazione il borsone contente la droga. Con riferimento a quest’ultimo, i poliziotti hanno accertato trattarsi di uno dei coinquilini di De Patto Massimo.

Lo stupefacente rinvenuto nel borsone è stato debitamente sequestrato a carico della persona fermata, Consiglio Giuseppe, classe 1989, calabrese della provincia di Reggio Calabria. Essa è risultata essere marijuana e pari al peso complessivo di Kg. 2,5.

A conclusione della odierna convalida delle tre misure precautelari il giudice ha disposto: per De Patto la custodia cautelare in carcere, per Consiglio Giuseppe gli arresti domiciliari e Musaj Fatmir rimesso in libertà.

Tags: spaccio,droga,polizia di stato,cocaina,marijuana,arresti

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