Inquinamento, il Comune corre ai ripari

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Articolo pubblicato il 22/10/2017 alle ore 17:56.
Da sinistra: l’assessore Giandomenico Franchini e il sindaco Mario Faccioli
Da sinistra: l’assessore Giandomenico Franchini e il sindaco Mario Faccioli

«Finora abbiamo scherzato, ma è arrivato il momento di fare sul serio». Il sindaco ha introdotto così il sostanziale cambiamento che verrà adottato nella gestione dei livelli di inquinamento per il semestre invernale, che è entrato in vigore domenica 15 ottobre e sarà valida fino al 15 aprile 2018.

«Non possiamo più ignorare il problema, perché ne va della salute nostra e dei nostri figli. Per la sua conformazione il bacino padano presenta delle criticità riguardo al parametro delle polveri sottili. Ho concordato con Verona un'ordinanza con la quale entra in vigore un principio modulato degli interventi» spiega Faccioli, che è anche consigliere provinciale con delega all’Ambiente. In sostanza le limitazioni di traffico non riguarderanno più qualche saltuaria domenica, ma scatteranno ogni volta che l’Arpav rileverà il raggiungimento di uno stato di allerta. Arpav effettuerà i controlli ogni lunedì e giovedì e, conseguentemente, le limitazioni di traffico, scattando già dal giorno successivo, potranno partire martedì o venerdì e durare fino al giorno di controllo seguente.

Complessa e non ancora risolta è la questione della cartellonistica necessaria a comunicare il divieto nel territorio comunale. Gli autoveicoli interessati dai divieti di circolazione sono gli euro 0 ed euro 1 fra i benzina, e anche gli euro 2 ed euro 3 per quanto riguarda l'alimentazione a gasolio. In alcune fasce orarie, le auto euro 0 e 1 se benzina, e anche euro 2 se a gasolio, non potranno circolare a prescindere dai livelli di inquinamento registrato. Dall'ordinanza è regolamentato anche l'uso di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, come il pellet, ed è introdotto l'obbligo di limitare la temperatura degli impianti di riscaldamento per abitazioni, uffici e negozi a 19 gradi centigradi e per attività industriali

Tags: inquinamento,villafranca di verona,regole

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