Dalle zone terremotate a Verona, il convegno dei farmacisti volontari

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Articolo pubblicato il 26/05/2017 alle ore 07:16.
Dalle zone terremotate a Verona, il convegno dei farmacisti volontari
Dalle zone terremotate a Verona, il convegno dei farmacisti volontari

Si svolgerà a Verona sabato 27 maggio nella sala Convegni del Circolo Ufficiali in Corso Castelvecchio, il 3° Convegno nazionale “I Farmacisti volontari nella maxi emergenza”. Previsto nel novembre scorso, l’appuntamento dedicato al ruolo dei farmacisti nell’ambito della Protezione Civile era stato annullato a causa della seconda ondata di terremoti che aveva sconvolto il Centro Italia a partire dal 26 ottobre. In quell’occasione, abbandonata immediatamente l’organizzazione del convegno, tutte le forze in campo scesero alternativamente nelle zone colpite dal sisma in supporto alla popolazione così come era avvenuto solo pochi mesi prima all’indomani della scossa del 24 agosto.

Tra i relatori Enrica Bianchi presidente nazionale dell’Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile, Massimo La Pietra e Federico Federighi coordinatori nazionali della Protezione Civile. Nel tardo pomeriggio è prevista la votazione per il rinnovo del direttivo nazionale.

Saranno presenti Flavio Tosi sindaco di Verona, Enzo Giuseppe Mangini Questore di Verona, Luigi Altamura Comandante della Polizia Municipale di Verona, Pino Caldana vice presidente della Provincia di Verona, Michele Pozzi in rappresentanza del Prefetto di Verona Salvatore Mulas, Andrea Tomba del Comando Vigili del Fuoco di Verona.

«Siamo orgogliosi che sia stata scelta Verona quale sede del 3° Convegno Nazionale perché questo ci gratifica e dimostra l’importante ruolo ricoperto dalla nostra sezione durante le terribili emergenze del 2016 e di gennaio 2017 - spiega Paolo Pomari, presidente dell’Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona -. Non avremmo mai creduto di dovere sfruttare subito e in occasioni così devastanti la Farmacia mobile che avevamo inaugurato da poco. Gli interventi immediati del mezzo insieme agli altri 4 presenti a livello nazionale sono stati supportati da decine di farmacisti volontari provenienti da tutta Italia tutti già formati per affrontare emergenze simili, ma sul campo è stata tutta un’altra cosa. Durante questo significativo momento di confronto nazionale verrà analizzato il ruolo del farmacista come operatore di Sanità indispensabile alle comunità colpite da gravi calamità perché i superstiti, come abbiamo sperimentato, hanno bisogno di tutto: dai medicinali per la terapia quotidiana rimasti sotto le macerie ai farmaci utili ad abbassare il livello di ansia causata dallo shock, fino alla semplice, ma sempre efficace parola di conforto. Sono state esperienze fortissime che tutti i farmacisti volontari si porteranno dentro per l’intera vita».

Il convegno nazionale gode del patrocinio di FOFI Federazione degli Ordini dei Farmacisti, della Fondazione Francesco Cannavò, Federfarma Verona, Ordine dei Farmacisti di Verona, Agifar Verona, del Comune e della Provincia di Verona. Si ringraziano gli sponsor: Teva, Eg Euro generici, Phyto Garda e Fondazione Francesco Cannavò.

Tags: protezione civile,farmacisti volontari,convegno nazionale

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